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Whatsapp sarà a pagamento, è ufficiale

whatsapp sarà a pagamento, è ufficiale

Quei 79 e 89 centesimi richiesti per scaricare WhatsApp rispettivamente su smartphone Android e iPhone, non vanno proprio giù. Sui siti dedicati si stanno moltiplicando i commenti negativi. Perché pagare per un servizio che è stato finora proposto in maniera gratuita? Stando alle nuove disposizioni, il programma di messaggistica fra smartphone prevede un costo da versare annualmente dopo i primi 12 mesi di utilizzo. Nell’ultimo aggiornamento alla versione 2.9.378 del 22 gennaio 2013, si riferisce dell’abilitazione del sistema Google Play in-app-purchase per estendere il servizio.

Si legge sullo spazio commenti presenti su Google Play: "Cos’è il canone Rai?", "non ho problemi a pagare un euro o giù di lì, il problema è che molti di quelli con cui lo uso non hanno nemmeno una carta di credito e non pagheranno, quindi cosa mi abbono a fare?", "ma per un euro all’anno (che ci sta anche come pagamento del servizio) mi aspetto che sia più curata la grafica, le funzionalità e soprattutto la sicurezza ed efficienza per quando riguarda la gestione della privacy", "dopo averci assuefatti vorreste denaro? Bella politica commerciale. Da strada. Io non pago. Disinstallo e torni a email ed sms. Grazie del servizio reso.

Congratulazioni", "Pagare? Mai! Dopo averci assuefatti vorreste denaro? Bella politica commerciale. Da strada. Io non pago!".

Malumori degli utenti a parte, c’è un’altra grana che pende su Whatsapp. L’Office of the Privacy Commissioner of Canada (OPC) ed il Dutch Data Protection Authority (CBP) ovvero le autorità pubbliche canadese e olandese incaricate della protezione dei dati personali, denunciano la scarsa tutela della privacy dei milioni di utilizzatori del servizio. Stando a quanto si legge in un rapporto di analisi, il software sarebbe perfino in grado di accedere alla rubrica personale dei contatti. Nel mirino anche il sistema di generazione di password per gli scambi di messaggi privati. Eppure le indicazioni contenute nel disclaimer di Whatsapp sono differenti: "Accetti qui espressamente che, per utilizzare il servizio, WhatsApp acceda alla tua lista di contatti e/o rubrica e ai tuoi numeri di telefono. Non conserviamo nomi, indirizzi o indirizzi email, solo numeri di telefono".